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Il CNR: una realtà italiana nel campo della ricerca scientifica nazionale ed internazionale >
Baia Terra Nova: Il CNR ENEA in Antartide e il Programma Nazionale di Ricerca in Antartide ( PNRA )
 
 
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giuBaia Terra Nova: Il CNR ENEA in Antartide

giuIl Programma Nazionale di Ricerca in Antartide ( PNRA )

giuIl Museo Nazionale dell’Antartide

giuIl Polo Sud e l’Antartide in sintesi

CNR-Baia Terra Nova

Nel 1981 l'Italia sottoscrive il trattato antartico e diventa Membro Consultivo dal 1987.
La base italiana "Stazione Baia Terra Nova" si trova sul mare di Ross, nella Terra Vittoria del Nord.
Le attività di ricerca si sviluppano in discipline di scienza della Terra, fisica dell'atmosfera, cosmologia, biologia e medicina, oceanografia, scienze ambientali e tecnologia. Nel corso dei suoi studi, si è indirizzato sempre più verso lo studio dei fenomeni globali all'interno dell'atmosfera, della biosfera e della geosfera.

Maggiori informazioni presso l'ENEA e il CNR, oltre che il Museo Nazionale Antartide.

libro orizzonte bianco Una descrizione dettagliata della vita e delle esperienze si ha nella lettura del libro di Marco del Freo:
ORIZZONTE BIANCO:
scoperte scientifiche e avventura nella base italiana in Antartide
(SPERLING E KUPFER ED. 2000)

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(informazioni tratte dal sito: www.pnra.it)

Il 1 dicembre 1959, a Washington, venne stipulato tra i 12 Paesi partecipanti all’Anno Geofisico Internazionale (1957-58) il Trattato Antartico che, entrato in vigore nel 1961, sospende qualsiasi rivendicazione territoriale,lo sfruttamento delle risorse esistenti e favorisce gli usi pacifici del continente.

Il governo italiano ha sottoscritto il Trattato Antartico il 18 marzo 1981 e nel 10 giugno 1985 il parlamento ha approvato la legge n. 284 istituita del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA). Il programma svolto sotto l’egida del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), prevedeva attività di ricerca per il periodo 1985-1991 con l’obbiettivo di assicurare la partecipazione dell’Italia al Trattato Antartico.

Alla fine del 1991 è stata approvata la legge n. 380 che organizza le attività di ricerca sulla base di programmi quinquennali. Il programma di ricerca include tra l’altro studi relativi alla ricerca della

Terra,fisica dell’atmosfera, cosmologia,biologia e medicina, oceanografia ed ecologia marina, scienze ambientali, tecnologia. Nel corso del suo sviluppo ci si è sempre più indirizzati sempre più verso lo studio dei fenomeni globali e all’interno dell’atmosferica,della biosfera e della geosfera.

L’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA) attua il programma ed in particolare cura gli aspetti tecnologici.

Ricercatori afferenti alle Università,al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)ed a numerosi altri istituti (Osservatorio Geofisico Sperimentale,Istituto Nazionale di Geofisica,Istituto Centrale di Ricerca Scientifica e Tecnologica Applicatala Mare,Stazione Zoologica di Napoli ecc.) sviluppano progetti di ricerca. Questi,a seguito della valutazione e dell’approvazione da parte della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA),verranno poi attuali nelle campagne di ricerca.

Una sintesi da parte nostra sarebbe incompleta e onestamente non sapremmo come affrontarla, vista la nostra non competenza in materia, quindi rimandiamo i lettori e i soci alla relazione, di poche pagine di Roberto Azzolini su "Il CNR in Artide ed in Antartide: la ricerca Polare del CNR" :

www.area.fi.cnr.it/r&f/n13/azzolini6.htm

Approfondite informazioni e news sono disponibili presso il sito ufficiale del Programma PNRA

www.pnra.it

museo nazionale antartide  

Scopri l’Antartide, Le sedi Espositive, La Ricerca, l’Editoria, Le Collezioni, La Biblioteca, La Didattica, Le Organizzazioni e le Sedi:

www.mna.it/italiano/startpage.htm

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Vi sono testi scientifici che illustrano molto bene e in profondità le caratteristiche del continente antartico, tra questi segnaliamo l’ottimo trattato di Ardito Desio "L’Antartide", edito da UTET nel 1984. A noi interessa evidenziare alcuni macro aspetti:

1. Al contrario dell’area Nord dove vi sono terre abitate ben oltre il Circolo Polare Artico, l’Antartide vive un una situazione di estremo isolamento, in quanto la terra abitata più vicina si trova solo al 55° parallelo. All’interno del Circolo Antartico vivo pochi ricercatori (si calcolano in circa 3.000), mentre nel Circolo Artico vivono milioni di persone in terre ormai conosciute da quasi tutti: Lofoten, Lapponia, Capo Nord, Svalbard, Siberia, Alaska, Inaut…
2. La distanza tra la punta estrema dell’America Latina alla Penisola Antartica è di circa 1.200 km. di mare aperto.
3. L’altitudine media dell’Antartide è di 2.000 metri con vette di oltre 5.000 metri e con un vulcano attivo, l’Erebus. Mentre il Polo Nord è una calotta di ghiaccio a livello del mare.
4. L’Antartide misura quasi 14 milioni di chilometri quadrati di superficie a cui si aggiunge quasi la stessa superficie di ghiaccio marino durante il periodo invernale: un’area in grado di contenere l’Europa e gli Stati uniti! Un’area dove si raggiungono temperature vicino ai 90° gradi sotto zero.
5. L’Antartide racchiude in sé il 95% di tutto il ghiaccio della terra.
6. L’Antartide apparteneva al supercontinente Gondwana comprendente l’America del Sud, l’Africa, l’India e l’Australia.

terra australe
7. L’Italia ha una sua stazione fissa alla Baia di Terranova, una base rientrante nel PNRA Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e l’ENEA è l’ente incaricato di dell’attuazione del Programma PNRA.

Musei e associazioni:

approfondimento »

 





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